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Cartilagine del ginocchio consumata: come continuare a fare sport

cartilagine ginocchio consumata

Cosa fare in caso di cartilagine del ginocchio consumata: come continuare a fare sport e ritardare l'opzione chirurgica.

Cartilagine del ginocchio consumata: come si può gestire con gli ausili ortopedici

Parliamo di cartilagine del ginocchio, del perchè si consuma e di cosa fare quando si è consumata.

Anzitutto: la cartilagine è un tessuto molto elastico e resistente, con caratteristiche che le permettono di sopportare pressioni e trazioni. Per questo, è essenziale al buon funzionamento del ginocchio, in quanto permette all’articolazione di lavorare sotto sforzo senza danneggiarsi.

Il problema della cartilagine è che, al contrario di altri tessuti del nostro corpo, ha una scarsa capacità rigenerativa e tende a consumarsi per le più svariate ragioni. Non a caso, la lesione alla cartilagine del ginocchio è molto comune: soprattutto per chi fa attività fisica, soprattutto dopo una certa età.

Per chi vuole continuare a fare sport senza ricorrere all’intervento chirurgico è possibile adottare dei trattamenti alternativi. Come sempre, raccomandiamo di avvalersi della consulenza di un medico esperto durante tutta la durata del trattamento che sceglieremo.
 

Cause ed effetti delle lesioni alla cartilagine

La consunzione della cartilagine del ginocchio può avere diverse cause: può essere un trauma (urto o distorsione) o una degenerazione dei tessuti dovuti all’usura. Chi pratica sport con regolarità tendono a usare l’articolazione con maggiore frequenza e quindi a consumare la cartilagine più in fretta.
Altri fattori possono essere un cattivo allineamento dello scheletro, una condizione più o meno grave di sovrappeso o semplicemente l’avanzare dell’età.

Una cartilagine consumata del ginocchio può manifestarsi come dolore, tumefazione localizzata, difficoltà dei movimenti e scrosci articolari (rumore “interno” all’articolazione che si percepisce nel movimento).
 

cartilagine ginocchio consumata
(Foto: www.rimedio-naturale.it)
 

Rimedi conservativi per la cartilagine consumata

Di seguito elenchiamo alcuni possibili trattamenti alternativi all’intervento chirurgico (che rimane comunque la soluzione più definitiva).

  • Antinfiammatori: non risolvono il problema, ma aiutano a ridurre il dolore.
  • Infiltrazioni intra-articolari: si inietta nell’articolazione un componente base della cartilagine (acido ialuronico), in modo da poter ritardare il momento per l’opzione chirurgica.
  • Solette e plantari: l’uso del plantare giusto può correggere la postura e riportare l’arto inferiori alle condizioni ottimali, eliminando o riducendo il peso sopportato dal ginocchio. Il mercato degli ausili ortopedici offre numerose possibilità: è importante scegliere il plantare con le caratteristiche più adatte e avvalersi del consiglio di un medico specializzato.
  • Tutore ortopedico: l’uso di un tutore per il ginocchio aiuta a stabilizzare l’articolazione e rallenta il processo di consunzione; se l’articolazione non è in condizioni gravi, il tutore ortopedico può permettere di proseguire l’attività sportiva (previo consulto medico).