Le spedizioni e le evasioni degli ordini online saranno sospese per pausa estiva dal giorno 4 agosto alle ore 11 fino al giorno 20 agosto.
Gli ordini ed i pagamenti effettuati in tale periodo verranno accettati ma spediti dopo il 20 agosto.
0

Riepilogo carrello

Il tuo carrello è vuoto

Prodotti nel carrello: 0
Totale Prodotti: € 0,00

Prosegui al carrello

Lesione al menisco: trattamento conservativo e intervento chirurgico

Consigli sul trattamento della lesione del menisco: quando serve l'intervento chirurgico e come scegliere il tutore ortopedico.

Lesione al menisco: quando serve il tutore ortopedico

Cosa si intende per lesione al menisco?
Il menisco è un cuscinetto a forma di “C” all’interno dell’articolazione del ginocchio: ne abbiamo uno nella parte interna (detto menisco mediale) e uno all’esterno (menisco laterale). Grazie alla loro consistenza, permettono all’articolazione di sopportare meglio traumi e carichi al ginocchio, fornendo al contempo una migliore stabilità e proteggendo la cartilagine.

La lesione al menisco è abbastanza frequente, soprattutto negli uomini e soprattutto in chi pratica sport. Le cause possono essere molte: un urto violento, una distorsione del ginocchio, una flessione particolarmente brusca. In alternativa, può essere il caso di una lesione non traumatica, dovuta quindi a degenerazione della consistenza del tessuto.

I sintomi di una lesione al menisco si manifestano come dolori al ginocchio, gonfiore, cedimenti improvvisi dell’articolazione, blocchi articolari (difficoltà o impossibilità nel movimento). Se avvertiamo questi sintomi è buona norma rivolgersi a uno specialista e richiedere una risonanza magnetica, in modo da individuare con precisione le cause del dolore.
 

Trattamenti conservativo per la lesione al menisco

L’intervento chirurgico non è l’unica soluzione alla lesione al menisco. Non è insolito (soprattutto nel caso di una persona anziana) che il medico proponga il cosiddetto trattamento conservativo.

Questo trattamento prevede essenzialmente un periodo di riposo accompagnato da impacchi di ghiaccio, assunzione di farmaci anti-infiammatori e, in alcuni casi, un trattamento di fisioterapia. L’uso di una ginocchiera ortopedica risulta utile sia per proseguire con l’attività sportiva (qualora il medico lo consenta) sia per assistere e supportare l’articolazione durante i movimenti di tutti i giorni, evitando strappi e dolori.
 

Intervento chirurgico al menisco

Esistono due tipologie di interventi chirurgici per la lesione al menisco: la meniscectomia artroscopica e la sutura meniscale.
La procedura di sutura meniscale richiede un periodo di riabilitazione e l’impiego di un tutore al ginocchio: durante le prime tre settimane, il tutore viene bloccato a 20 gradi di flessione massima, in modo che il paziente non possa sforzare l’articolazione; successivamente è possibile aumentare la possibilità di movimento, fino a togliere il tutore.

(Foto in evidenza: maximumtrainingsolutions.com, fonte: andreamartini.eu)